Chi sono
Susy Tramonti
Professoressa di Lettere, pedagogista, scrittrice, poetessa, amante della filosofia e della storia
Mi chiamo Assunta Tramonti, sono una professoressa di Lettere con una profonda passione per la filosofia e la storia. Il mio percorso di studi ha attraversato diverse discipline: ho conseguito un diploma in Scienze Religiose nel 1993 e, successivamente, una laurea in Pedagogia presso l’Università di Cassino nel 1999. Ho avuto l’onore di collaborare con il professor Orlando Todisco per la mia tesi filosofica su Sant’Agostino, approfondendo il passaggio dalla coscienza aporetica a quella veritativa. Ho poi ampliato la mia formazione con una laurea in Scienze della Formazione Primaria, ottenuta presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, conseguendo nel 2005 l’indirizzo per la scuola primaria e nel 2006 quello per la scuola dell’infanzia. La mia tesi in Didattica della Lingua Italiana analizzava dieci esempi di analisi testuali nel campo della poesia.
La mia carriera accademica ha avuto inizio con l’insegnamento di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico di Aversa.
Nel 2001 ho proseguito come docente di Lettere nelle scuole medie della Lombardia, per poi dedicarmi all’insegnamento nella scuola primaria a Napoli fino al 2012. Dal 2013 ho assunto il ruolo di docente di Lettere presso l’IPIA Marconi di Giugliano in Campania e, dal 2016, sono titolare all’ISISS N. Stefanelli di Mondragone. Negli anni successivi ho ricevuto incarichi presso il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei di Mondragone (2020) e l’ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno (2021), mentre attualmente svolgo la mia attività didattica all’ISISS N. Stefanelli di Mondragone.
Parallelamente alla mia esperienza nella scuola secondaria, ho il privilegio di insegnare presso l’Università di Salerno, ricoprendo la cattedra di Arte e immagini( Disegno)nel corso di Scienze della Formazione Primaria.
Nel corso della mia vita, i viaggi e la partecipazione a numerosi eventi artistici e culturali mi hanno permesso di entrare in contatto con eminenti intellettuali e artisti del territorio mondragonese. Tra questi, ricordo con particolare stima il giornalista Pietro Boccia, l’avvocato Alessandro Zanini, don Franco Alfieri, il professore- poeta
Raffaele Fiore, i poeti Giuseppe Ferraro, nonché gli scrittori Alfonso Attanasio, Claudio Mungivera e Iolanda Stella Corradino.
Le mie passioni spaziano dalla lettura alla poesia, dal cinema al teatro, dalla musica all’arte. Nutro un profondo amore per la filosofia, dalla saggezza socratica al pensiero di Schopenhauer, così come per la letteratura, che mi affascina dai versi immortali di Dante ai poeti del Novecento, senza dimenticare il ricco patrimonio della letteratura classica.
Ho trovato il coraggio di condividere la mia creatività attraverso la pubblicazione di diverse opere. Nel 2016 ho dato alle stampe l’opuscolo di poesie Un’arma contro il bullismo, in collaborazione con il poeta e musicista Filippo D’Elisio. Successivamente, ho contribuito alla collana storica La Belle Époque e la leggenda siciliana (Casa Editrice 33 Pagine, 2023), con una prefazione curata dal professor Pietro Boccia. Nel 2024 ho pubblicato il saggio storico Le Ali dell’Ottimismo (RpLibri) e la raccolta poetica Istante (Casa Editrice 33 Pagine), con presentazioni di Rossana Cursio e Luisa Potenza. Scrivere è per me un’esigenza vitale, un dialogo interiore attraverso cui esploro e plasmo il mondo delle idee e delle emozioni, non sempre è facile condividere i miei pensieri più profondi con il pubblico,
Susy Tramonti
Professoressa di Lettere, pedagogista, scrittrice, poetessa, amante della filosofia e della storia
Mi chiamo Assunta Tramonti, sono una professoressa di Lettere con una profonda passione per la filosofia e la storia. Il mio percorso di studi ha attraversato diverse discipline: ho conseguito un diploma in Scienze Religiose nel 1993 e, successivamente, una laurea in Pedagogia presso l’Università di Cassino nel 1999. Ho avuto l’onore di collaborare con il professor Orlando Todisco per la mia tesi filosofica su Sant’Agostino, approfondendo il passaggio dalla coscienza aporetica a quella veritativa. Ho poi ampliato la mia formazione con una laurea in Scienze della Formazione Primaria, ottenuta presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, conseguendo nel 2005 l’indirizzo per la scuola primaria e nel 2006 quello per la scuola dell’infanzia. La mia tesi in Didattica della Lingua Italiana analizzava dieci esempi di analisi testuali nel campo della poesia.
La mia carriera accademica ha avuto inizio con l’insegnamento di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico di Aversa. Nel 2001 ho proseguito come docente di Lettere nelle scuole medie della Lombardia, per poi dedicarmi all’insegnamento nella scuola primaria a Napoli fino al 2012. Dal 2013 ho assunto il ruolo di docente di Lettere presso l’IPIA Marconi di Giugliano in Campania e, dal 2016, sono titolare all’ISISS N. Stefanelli di Mondragone. Negli anni successivi ho ricevuto incarichi presso il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei di Mondragone (2020) e l’ISIS Vincenzo Corrado di Castel Volturno (2021), mentre attualmente svolgo la mia attività didattica all’ISISS N. Stefanelli di Mondragone.
Parallelamente alla mia esperienza nella scuola secondaria, ho il privilegio di insegnare presso l’Università di Salerno, ricoprendo la cattedra di Arte e immagini( Disegno)nel corso di Scienze della Formazione Primaria.
Nel corso della mia vita, i viaggi e la partecipazione a numerosi eventi artistici e culturali mi hanno permesso di entrare in contatto con eminenti intellettuali e artisti del territorio mondragonese. Tra questi, ricordo con particolare stima il giornalista Pietro Boccia, l’avvocato Alessandro Zannini, don Franco Alfieri, il professore-poeta Raffaele Fiore, i poeti Giuseppe Ferraro, nonché gli scrittori Alfonso Attanasio, Claudio Mungivera e Iolanda Stella Corradino.
Le mie passioni spaziano dalla lettura alla poesia, dal cinema al teatro, dalla musica all’arte. Nutro un profondo amore per la filosofia, dalla saggezza socratica al pensiero di Schopenhauer, così come per la letteratura, che mi affascina dai versi immortali di Dante ai poeti del Novecento, senza dimenticare il ricco patrimonio della letteratura classica.
Ho trovato il coraggio di condividere la mia creatività attraverso la pubblicazione di diverse opere. Nel 2016 ho dato alle stampe l’opuscolo di poesie Un’arma contro il bullismo, in collaborazione con il poeta e musicista Filippo D’Elisio.
Successivamente, ho contribuito alla collana storica La Belle Époque e la leggenda siciliana (Casa Editrice 33 Pagine, 2023), con una prefazione curata dal professor Pietro Boccia. Nel 2024 ho pubblicato il saggio storico Le Ali dell’Ottimismo (RpLibri) e la raccolta poetica Istante (Casa Editrice 33 Pagine), con presentazioni di Rossana Cursio e Luisa Potenza.
Scrivere è per me un’esigenza vitale, un dialogo interiore attraverso cui esploro e plasmo il mondo delle idee e delle emozioni, non sempre è facile condividere i miei pensieri più profondi con il pubblico, poiché la scrittura, nella sua essenza più intima, è un atto di svelamento e di coraggio.
Contattami: atramonti70@gmail.com
Incontri interessanti
Rassegna di incontri significativi
(AGR) La frase da lui pronunciata — «Vivo con il costante pensiero della morte. […] Sono in un tunnel buio, senza via d’uscita» — riflette una condizione psicologica ed esistenziale che richiede una lettura attenta, capace di cogliere non solo il disagio clinico, ma anche la sua profondità umana e filosofica,cit Vittorio Sgarbi
Gigi Riveccio: Io credo che lo studio sia importante, perché ti insegna la formazione, l’organizzazione, l’ordine mentale. Di conseguenza anche per il teatro. Chi studia ha una forma mentis diversa da chi non ha studiato che ti fa organizzare meglio. Poi chi come me ha fatto studi giuridici ha la memoria maggiormente allenata. Questo mestiere si fa non solo sul palcoscenico, ma anche dietro le quinte. Avere uno studio umanistico alle spalle, una cultura e una famiglia regolamentare, sicuramente aiuta a districarsi in questo mondo, fatto di contatti umani. Bisogna essere diplomatici, regolamentare i rapporti; dipende dal carattere, ma anche e soprattutto dalla cultura. Ho fatto il direttore artistico, per la sesta volta, per il premio “Massimo Troisi”, a San Giorgio a Cremano, dopo giganti come Pippo Baudo; quindi, sono stato anche bravo e abile ad avere buoni rapporti coi colleghi: sono riuscito a portare grandi nomi come Andrea Sannino, Nina Zilli, Ornella Muti, Anna Mazzamauro o Peppe Barra. Non vivo solo di questo mestiere: faccio il genitore a tempo pieno. Non esiste solo il lavoro, ma la vita è fatta anche di altre cose, di rapporti umani in cui mettersi nei panni dell’altro.
Nel cuore di ogni comico c’è una vena drammatica, solo che non ne abbiamo la misura, allora diventiamo patetici quando entriamo nel drammatico ed esageriamo. Questa cosa poi si corregge negli anni con l’esperienza. perché una parte di noi, quella drammatica, è incontrollabile ad inizio carriera…Biagio Izzo
Le relazioni e le comunicazioni riflettono, in un contesto cronologico che va da Platone agli sviluppi della riflessione contemporanea, il complesso intreccio che lega la logica alla teoria della conoscenza e all’ontologia, attraverso gli sviluppi più recenti dell’epistemologia delle scienze sociali, della semiotica, della filosofia del linguaggio, sino alla contemporanea teoria della dimostrazione. Esse testimoniano, insieme al vivace dibattito che le ha accompagnate, dell’interesse e dell’attualità che il tema riveste per gli studi filosofici.